Come si fa ad individuare il collo di bottiglia nel funnel di vendita dell'azienda?
Noi di _blank per farlo attuiamo un metodo composto da protocolli e una serie di check list.
Il punto 0 da cui partire è capire il tipo di azienda, e il suo stato di vita.
1. un'azienda nuova, che deve lanciare un nuovo prodotto sul mercato
2. un'azienda vecchia ma in crisi quindi che deve cercare delle nuove strade per far risalire il proprio business
3. un'azienda vecchia che va benissimo, ma vuole scalare scoprendo nuovi mercati
Tutte queste aziende si trovano davanti a primo passaggio necessario: ovvero la validazione del product market fit, di cui ho già parlato in un mio articolo precedente. La validazione del Product Market Fit è, per riassumere, quando almeno il 40% dei nostri consumatori dichiara di non poter fare a meno di quel prodotto/servizio. Questa informazione la si ottiene attraverso una serie di indagini prettamente qualitative che spiego appunto nel mio articolo.
A seguito di questa indagine ci troviamo di fronte a due possibilità:
- "sì" = abbiamo la validazione del Product Market Fit
- "no" = non ce l'abbiamo
- "sì" = procediamo
- "no" = va strutturata una strategia mirata a generare autorevolezza, fare ads sponsorizzate, far conoscere e far vedere proprio logo, il proprio prodotto
- mi piace alla pagina,
- follower,
- like,
- commenti,
- condivisioni,
- quante visite al sito [google analytics, Hotjar, etc.],
- quanti si sono iscritti alla newsletter
Ma come si calcola questo parametro?
spese annuali / introito annuo clienti) / (entrate annuali / numero clienti annuo) = _costo per cliente_ Ovvero quanto abbiamo dovuto spendere per riuscire ad ottenere il numero di clienti necessario a sostenere l'azienda. Una regola dovrebbe essere che la spesa per la lead generation [marketing] non debba mai essere superiore ai due terzi del fatturato. Poi dobbiamo valutare la reach, ovvero quante persone sono entrate all'inizio del nostro funnel, quante si sono attivate e confrontarle con il numero che è arrivato effettivamente alla fase del guadagno, la revenue. Se abbiamo una capacità di raggiungimento di pubblico molto alta e riusciamo ad attivarlo, a portarlo avanti nel funnel, ma effettivamente poche persone arrivano all'acquisto e soprattutto meno di quanto sia sostenibile per l'azienda, a quel punto dobbiamo andare a individuare le altre successive fasi del funnel di vendita, per individuare i colli di bottiglia e risolverli con strategie mirate. Non ha senso continuare a investire nella lead generation sperando di aumentare i profitti. Molti cadono nell’errore di pensare: "ok ho pochi clienti: devo aumentare ancora di più il lavoro di lead generation". In realtà no: bisogna fare in modo di sbloccare questi colli di bottiglia e portare avanti chi è già all'interno del funnel, perché quelle persone sono molto preziose, dato che hanno già dimostrato un interesse per il nostro business, e sarà quindi molto più semplice riuscire a capire come portare ad acquistare loro, piuttosto che attrarne di nuove. Una volta compiuta questa analisi del costo per cliente e non avendo trovato fin qui colli di bottiglia, lo step successivo sarà l'engagement. A questo punto ci troviamo ancora una volta in un bivio: ovvero l'engagement funziona? Le persone sono portate a interagire con la nostra pagina?- "sì" => a quel punto è necessario fare un’indagine qualitativa: che cosa scrivono? andiamo ad indagare quindi il sentiment in relazione al nostro business, ovvero queste persone quali argomenti commentano, quali contenuti funzionano meglio rispetto ad altri, cosa scrivono di noi, cosa ci chiedono. L'assistenza clienti è una risorsa enorme per fare strategia perché è la parte dell'azienda che più è a contatto con i dati qualitativi che sono preziosi per un'azienda. Qua già possiamo avere, se siamo fortunati, attraverso l' assistenza clienti, le recensioni, e i commenti, un quadro di quali sono gli eventuali problemi, le cose che non sono piaciute, o che non hanno funzionato nel modo giusto.
- "no" = chiaramente dobbiamo ritornare a rivedere dei contenuti che possano funzionare meglio per generare una relazione coi nostri clienti, invogliandoli alla retention, ovvero fare in modo che queste persone instaurino una relazione, commentino, si sentano parte, sentano che la loro opinione diventa molto importante.
- "sì"
- "no" = lavorare sul piano qualitativo, si realizzano survey, si migliora il processo, il prodotto, l'assistenza clienti, il sistema di delivery, e così via.
- mancanza di fiducia [affidabilità, sicurezze, politiche di reso, certificati],
- tecniche [soprattutto per quanto riguarda il business online, UX, problemi di funzionamento, velocità e semplicità dei processi]
- La richiesta esplicita di una recensione, per esempio subito dopo l'acquisto con la classica mail: "come ti sei trovato? Lasciaci una recensione"
- L'affiliate marketing [sponsorizzare un articolo in cambio di una fee]
- Le offerte, per esempio, sconto in cambio della pubblicizzazione di qualcosa;
- I contest [tutti quelli che pubblicheranno una foto con una recensione del loro acquisto potranno vincere...]