Ti sei mai chiesto a cosa serve il Marketing? Ho deciso di provare a raccontartelo. Ma facciamo prima un passo indietro, e chiariamo innanzitutto “che cos'è il marketing”.
La voce "wikipedia" in merito al marketing, dice che è "commercializzazione", "mercatologia" o "mercatistica" ed è sostanzialmente lo studio del mercato di riferimento di una determinata azienda e dei suoi utenti.
La voce in merito al marketing presa dal dizionario italiano di Google fornito da Oxford Languages, dice che è il complesso delle tecniche intese a porre merci e servizi a disposizione del consumatore e dell'utente in un dato mercato nel tempo, luogo e modo più adatti, ai costi più bassi per il consumatore e nello stesso tempo remunerativi per l'impresa.
Tuttavia, il marketing non è stato sempre rimasto uguale, infatti nel corso del tempo subisce alcune sostanziali evoluzioni: quello per esempio del 1950, in cui Jerome McCarthy teorizza il concetto del marketing mix rappresentato dalle 4P, poi ampiamente ripreso e diffuso da Philip Kotler, orientava tutte le teorie e la ricerca esclusivamente intorno al prodotto, ed era contraddistinto da 4 elementi fondamentali, tutti con prima lettera iniziale uguale, la “P”.
Le 4 P del Marketing
- PRODUCT: quindi la fase in cui si lavora per individuare un prodotto di cui possa esserci richiesta all'interno del mercato che si vuole attaccare;
- PRICE: la capacità di essere competitivi rispetto alle altre offerte già presenti;
- PLACE: ovvero il “posizionamento”: dove si è presenti, in che modo il business può raggiungere i suoi clienti; PROMOTION: come si presenta al pubblico, come rende nota la sua offerta nel mercato.
- People: Nel marketing operativo si concentrano tutte le attenzioni sulla nostra audience, e si lavora per comprendere se il target è realmente profittevole e fare strategie al fine di convertirlo come cliente.
- Process: Quando il prodotto o il servizio vengono fruiti, l’efficienza dei processi aziendali si riflettono necessariamente nella esperienza utente, per questo vanno immaginati, definiti e protocollati.
- Physical Evidence: Pianificare strumenti ed azioni affinchè il cliente possa acquisire una prova ed una percezione reale del prodotto/servizio dopo che è stato erogato.
Le 5 C del Marketing
- CONSUMER: quindi, come fare in modo non di appioppargli un prodotto,ma bensì fare in modo che questi possa giovarne, e cercare così di creare degli utenti soddisfatti da quel tipo di offerta. Come spesso ribadito, l'obiettivo principale è trattenere gli utenti che già hanno acquistato all'interno del nostro funnel di vendita.
- COST: Non si intende meramente “prezzo” perché il concetto di prezzo è la proposta dal punto di vista del produttore in base al suo business model, quindi tenendo conto di costi, ricavi, produzione, concorrenza; mentre costo è il parametro visto dal punto di vista dell’acquirente. Per cui il rapporto che esiste fra i benefici offerti da un determinato acquisto e i sacrifici per sostenere questa scelta d’acquisto. Il costo va proposto come un'opportunità di convenienza rivolto alla nostra audience.
- CONVENIENCE: Riguarda i diversi modi di acquisto. Si parla dunque di distribuzione, e quindi di presenza all'interno delle diverse piattaforme di acquisto che con il boom di internet si sono moltiplicate, moltiplicando anche l'esigenza di informazione relativa a questa distribuzione;
- COMMUNICATION: il modo in cui si racconta il valore aggiunto che siamo in grado di proporre al nostro utente e il modo attraverso cui ne mettiamo a conoscenza la nostra audience.
Cosa cambia con internet?
Quello che succede con il boom di internet è che abbiamo assistito ad un'ulteriore evoluzione perché col cambiare delle piattaforme, delle disponibilità e della tecnologia che il progresso ci mette a disposizione, cambiano i modi in cui si approccia e si mettono in relazione le due parti di un mercato, quindi la parte del venditore e la parte dell'acquirente. E quindi, le 5 “C”, diventano 3: COMMERCE, COMMUNITY e infine CONTENT.Le 3 C del marketing moderno
- COMMERCE: fornire il maggior numero di informazioni possibili che possano orientare l’utente verso una scelta, il monitorare attentamente i suoi comportamenti d’acquisto, grazie al web raccogliere dati quantitativi e qualitativi come ne abbiamo parlato in video come "High tempo testing", "Product market fit", "Conversion Rate Optimization". I comportamenti vengono codificati, tracciati e catalogati per risponderci rispetto a come è il modo più funzionale di proporre il nostro prodotto o servizio sul mercato.
- COMMUNITY: è una parte fondamentale perché il commercio vive fortemente della relazione fra i singoli individui. Come detto anche in altre occasioni, nel marketing svolge un ruolo fondamentale nello spronare all'acquisto la social proof, i feedback, il sapere che altri della nostra comunità hanno acquistato quel determinato prodotto o servizio. Insomma l'essere inseriti in una comunità, un coltivare una determinata fascia di utenti e trasmettere ad essi i tuoi valori in cui possano riconoscersi e sentirsi parte di quel movimento è la base più forte per consolidare una relazione che ci permetterà di avere con loro un dialogo diretto.
- CONTENT: Senza content non esisterebbe oggi internet.Internet è basato sul contenuto di valore e tramite il contenuto di valore è possibile restituire ai nostri clienti una riconoscibilità, dei valori, di contribuire alla definizione della loro identità attraverso le credenze e i messaggi che noi saremo in grado di trasferire in questa comunità attraverso i contenuti. Nel mio video "Cosa c'entrano le tribù col marketing?" parlo proprio di come il marketing lavori per individuare quelle che sono le proposte di valore e di valori che servono a generare una relazione di lungo termine con i nostri utenti.