Rispettare la legge quando si fa email marketing è innanzitutto, beh, il modo giusto di comportarsi in quanto cittadini responsabili, oltre che per evitare il rischio di incorrere in sanzioni anche molto salate.
C’è però un terzo motivo per rispettare la legge, addirittura per rispettare leggi che magari non ci interessano affatto dal punto di vista giuridico, come può essere il CAN-spam Act del sistema giuridico statunitense: spam filter e email blacklist tengono conto delle normative.
Le normative sulla privacy nate in diverse parti del mondo negli ultimi anni provano innanzitutto a definire cosa è da considerare Spam e come va sanzionato, e proprio per questo motivo i parametri definiti da queste norme sono tenuti in grande considerazione da tutti i meccanismi automatici che si occupano di difendere dallo spam le caselle mail degli utenti. Rispettare la legge, è un’ottima idea insomma.
Ma andiamo al sodo.
GDPR: come adeguare il nostro email marketing
Ci riguarda direttamente in quanto membri dell’Unione Europea, e quindi, a meno che tu non abbia un’azienda in un paese non comunitario che si rivolge solo ad utenti non comunitari, la GDPR ti riguarda strettamente. Non starò qui a sviscerare tutta la normativa, basti sapere che è un obbligo legale seguire tutte le norme previste dal regolamento perché il nostro email marketing sia legale, ma per quello che ci interessa per lo scopo di questo articolo, ci concentriamo solo su due aspetti:- Le modalità di iscrizione alla nostra mailing list
- I contenuti obbligatori delle nostre email di marketing
GDPR: Modalità di iscrizione alla nostra mailing list
Innanzitutto va ribadito un concetto importantissimo per il Regolamento generale per la protezione dei dati: possiamo contattare con mass-mail solo gli utenti che hanno fatto “opt-in”, e hanno quindi scelto attivamente di poter essere contattati compilando una form di iscrizione. Detto questo, prima di creare le nostre form, avremo bisogno di identificare i tipi di comunicazione che possiamo inviare ai nostri utenti quando compilano una form di iscrizione, ad esempio:- newsletter
- marketing diretto
- marketing da parte di società terze partner
GDPR: i contenuti obbligatori delle nostre email di marketing
Ora vediamo quali contenuti sono obbligatori all’interno delle nostre mass-mail perché siano aderenti al regolamento:- Indirizzo email del mittente chiaro: deve far capire la provenienza della mail senza nascondersi dietro nomi criptici.
- Oggetto della mail non ingannevole.
- Indirizzo fisico dell’azienda
- Link alla nostra informativa privacy
- Link per l’unsubscribe, cioè per la disiscrizione automatica dalla nostra mailing list.